>Io sono Italiana

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Ecco, c’è questa cosa… che domani si festeggiano i centocinquant’anni dell’Unità d’Italia e si respira una certa aria di patriottismo patinato un po’ dovunque.
Anche nella pubblicità del Lidl per dirne una.
Ora, non è che io voglia andare controcorrente a tutti i costi.
Io sono perfettamente consapevole dell’importanza di questo giorno e del fatto che l’Italia sia unita e tale debba restare, in barba a chi la vuole dividere, giusto per levarsi dalle palle il meridione misero, mafioso, puzzolente e anche un po’ sborone…
Sono consapevole del fatto che quell’Italia lì, messa su da un manipolo di ventenni con il cuore infiammato dagli ideali e tenuta insieme 76 anni dopo, da una Costituzione che profumava di Liberazione, Democrazia, Repubblica e Libertà, fosse un’Italia di cui andare fieri.
E però quell’Italia non c’è più.
Quegli Italiani invece sicuramente ci sono ancora e invadono le strade, le piazze, i tetti, le scuole, le università, le fabbriche.
Sostanzialmente perchè rivogliono indietro almeno un pezzetto di quell’Italia lì.
Allora, per questo magari vale la pena di dire con orgoglio Io sono Italiana… però è un po’ come sentirsi parte di un’ equipe di rianimatori con pochi mezzi.
Perchè lo stato di salute di questa Italia, inutile prendersi in giro, con tutte le migliori intenzioni, è veramente compromesso.
Gli ultimi vent’anni sono stati un’inno alla decadenza.
E’ l’unica parola che mi viene in mente: l’Italia è una nazione decadente.
E decadenti sono le persone che la governano.
Della mia poca simpatia per Berlu & Co. vi sarete certamente resi conto da tempo, ma oggi proprio non ho voglia di riderci su.
Mi disgusta.
E mi deprime.
Questo è uno Stato che non c’è più.
Nel senso più profondo del termine Stato, non esiste più il concetto di Cosa Pubblica poichè tutto ciò che è, o dovrebbe essere, pubblico, viene sistematicamente smantellato.
La Scuola Pubblica, la Sanità Pubblica, la Magistratura, la Cultura, l’Arte, i Diritti dei Cittadini…. Tutto smantellato in un orrendo girotondo: tutti giù per terra.
E di questo Paese al momento, non c’è da andare fieri.
Quindi io dico sì: Io sono Italiana.
Ma lo dico con un misto di tristezza, rammarico, rabbia… e anche vergogna.
Perchè questo è un Paese in berlina.
L’hanno messo in berlina e ne vanno orgogliosi.
Per fare un esempio terra terra: ieri sentivo la Prestigiacomo asserire orgogliosamente che il programma del governo sul nucleare non subirà modifiche di alcun genere, che il disastro del Giappone non ha nulla a che vedere con noi e che la sinistra sta cavalcando l’ondata emotiva suscitata dall’esplosione di Fukushima per sciacallare contro il governo.
Cose che se le dice Groucho Marx ti scassi dalle risate e invece è la realtà.
In un Paese che non ha niente, ma che è benedetto da un clima miracoloso, di sole e vento 365 giorni l’anno, il governo sopprime gli incentivi alle energie rinnovabili e punta sul nucleare.
Geniale no?
E parlo di ambiente solo per tacer del resto ed evitarvi le ormai scontate valutazioni sullo stile di vita della nostra classe politica.
O sulla riforma Gelmini.
O su Parentopoli, Affittopoli, e Merdopoli varie…
O su Scajola al posto di Bondi.
O su Alfano e la riforma “epocale”.
Ma che ve lo scrivo a fà?
Ecco.
Io sono Italiana.
Ma vorrei essere qualcos’altro.
Oppure vorrei essere Italiana di un’altra Italia.
Quella di chi scende in piazza e non si arrende, pur sapendo che il Berlu-system soffre di sordità cronica.
E che la Storia non ha insegnato niente a nessuno.
Il mio grido di battaglia per domani sarà: svegliati Italia, che per soffiare su 150 candeline ci vogliono polmoni potenti.
E lasciati un po’ di fiato per gridare tutta la tua rabbia di Paese tradito.
Che le tue premesse non erano queste.

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Informazioni su Melia

Mi chiamo Valentina, Melia è il diminuitivo di Melissa, il nome della mia gatta nera. Sono una che scrive, da sempre, e che lotta, da sempre. E che cresce con i propri figli. Da sei anni.
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2 risposte a >Io sono Italiana

  1. Anonymous ha detto:

    >Stamattina,camminando per strada e vedendo tutte ste bandiere ai balconi,ho pensato la stessa cosa :ma quanto patriottismo in questi giorni!E intanto mi saliva un senso di nausea tremendo..Gattaccia ti stimo,lo sai??

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