>Si può fare (Piccole soluzioni pratiche – e facili- per uno stile di vita eco-sostenibile)

>

Mai come in questo periodo della mia vita ho desiderato trasferirmi in Germania.
Ettari ed ettari di pannelli solari, interi villaggi progettati in maniera eco-sostenibile… che figata!
E noi?
Inutile, siamo dei dilettanti.
Questa Italia mi va stretta e comincia a darmi sui nervi, specialmente quando si parla di ambiente.
Sole e vento tutto l’anno, bei fiumi scroscianti… e il nostro Governo che fa? 
Investe sul nucleare. 
Ovvio.
Così un bel cancro non ce lo leva nessuno… 
Senza contare la stupidità di chi investe miliardi in morte e non sfrutta le energie rinnovabili, che una volta ammortizzata l’istallazione, sono a costo zero.
Bah!
Ciò che mi fa imbestialire maggiormente è il fatto che, in realtà, buona parte della popolazione sembra essere davvero incline ad usare cervello e buona volontà per migliorare la situazione energetica e ambientale di questo Paese guidato da imbecilli.
Le centrali nucleari sotto casa non le vuole nessuno.
Speriamo che si noti al referendum…
Per ora mi limito a prendere atto di una realtà innegabile: se vogliamo cambiare le cose, in Italia, dobbiamo partire dal basso, da noi, dalle nostre case, dal nostro stile di vita.
E allora mi sono chiesta: che cosa si può realmente fare nella vita di tutti i giorni, per ridurre il nostro impatto ambientale?
Senza esperimenti estremi come quello di Paola Maugeri che ha tentato proprio l’impatto zero (ma a tempo determinato)trovando un compromesso insomma, tra comodità ed ecologia.
Sempre perchè viviamo in Italia, perchè altrove non ci sarebbe bisogno di compromessi.
Dicevamo: cosa si può fare?
Vediamo:
1) Istalliamo, ove possibile, i pannelli solari.
Noi ad esempio non l’abbiamo potuto fare: vincolo della Sovrintendenza per i palazzi del centro storico.
Vabbè, andiamo avanti.
2) Facciamo la raccolta differenziata: è un obbligo morale, anche se ci sono tante, troppe persone qui in Sicilia, che mi dicono: “che la faccio a fare la differenziata,se tanto poi finisce tutto in discarica?”.
Io non lo so se è davvero così, ma mi piace pensare che non sia vero e mi piace insegnare ai miei figli a differenziare i rifiuti.
3) Usiamo i pannolini lavabili… Usiamoli per la miseria!
Sono straordinari, ti fanno risparmiare, non sono dannosi per la pelle dei bambini, sono comodi e sono ecologici.
Usiamoli!
E che non mi si dica che poi tanto si inquina lo stesso e si spreca energia per lavarli.
Perchè non è vero.
Si lavano di sera, con un lavaggio Eco a basse temperature, mezzo cucchiaio di detersivo e un cucchiaio di aceto.
4) Oltre ai pannolini lavabili, serviamoci anche degli assorbenti lavabili, che sono più salubri e per i nostri cuccioli, delle salviette in velour di cotone, si usano con l’acqua e non irritano il culetto.
5) Stiamo attenti a come ci serviamo dei termosifoni.
Noi abbiamo fatto istallare le vetro-camere, abbiamo pareti molto spesse, quindi il calore non si disperde.
6) Risparmiamo l’acqua.
Anche a me piace stare sotto il getto della doccia mentre mi insapono i capelli.
E però non è esattamente necessario.
Chiudiamo il rubinetto.
7) Riduciamo il packaging: detersivi in ricarica (alla spina) e soprattutto…. NIENTE ACQUA MINERALE!!!!!
Ok, noi abbiamo affrontato una spesa un po’ onerosa e abbiamo il depuratore,ma non è sempre necessario, ci sono le caraffe filtranti e se l’acqua non staziona nelle vasche, ma viene diretta dall’acquedotto al rubinetto, è buona da bere.
Fatevi fare un controllo dalla ASL e bevete l’acqua del rubinetto.
E a proposito di packaging, vogliamo parlare degli omogeneizzati?
Preparando noi le pappe facciamo un favore all’ambiente, ai nostri figli e…al nostro portafogli!
8) Compriamo prodotti locali e di stagione (il principio del chilometro-zero) spenderemo di meno e ci guadagneremo in salute.
Ma soprattutto faremo un grosso favore ai produttori, piuttosto che ai commercianti che devono rincarare i prezzi a causa dei costi di trasporto.
9) Abituiamoci a fare la spesa giorno per giorno:si riducono gli sprechi e si varia di più l’alimentazione.
10) Usiamo le borse di stoffa per la spesa… ce ne sono di bellissime, come la mia, viola con i cupcake!
11) Camminiamo a piedi: personalmente il tempo perso in macchina è quello che odio di più, anche perchè in genere lo trascorro innervosendomi e inveendo contro gli altri automobilisti.
La mia città non è proprio  adatta alla bicicletta (è tutta un sali e scendi continuo!) e i mezzi pubblici lasciano un po’ a desiderare, ma se vivete in una realtà un po’ più civile della mia… Usateli i mezzi: fate prima e non inquinate!
Se dobbiamo prendere necessariamente l’auto, almeno organizziamoci per andare tutti insieme… come le mamme americane dei Telefilm, avete presente? Quelle che accompagnano alla lezione di football i propri figli e una mezza dozzina di amichetti… Figo, no?
Magari prima assicuriamoci che la nostra macchina sia omologata per tutti i ragazzini che vogliamo scarrozzare!
12) Usiamo le  lampadine a risparmio energetico: costano un po’ di più, ma la bolletta scende in proporzione, quindi il risparmio è assicurato.
E anche con le lampadine a risparmio energetico, evitiamo di lasciare accese luci inutili, tranne nelle stanze dove è necessario: ricordiamoci che questo tipo di lampade consumano di più quando riscaldano, quindi non bisogna accenderle e spegnerle di continuo.
13) Usiamo gli elettrodomestici di sera e nel fine settimana.
14) Spegniamo Tv, lettore CD e DVD, computer e affini ogni volta che non li usiamo: se lasciati in stand by continuano a consumare elettricità e non è neanche salubre per chi sta nella stanza trovarsi in un ambiente saturo di onde elettromagnetiche.
Boh, a me non viene in mente nient’altro, ma sono certa che si può fare davvero tanto…
E allora forza: raccontatemi un po’ come fate voi, idee e suggerimenti.
Io credo che un mondo migliore di questo lo si possa ancora costruire, per noi e per i nostri pupetti… Anche perchè di pianeta uno ne abbiamo… se lo distruggiamo mi sa che non ci rendono neanche il vuoto!
Diamoci da fare.
Si può fare.





Annunci

Informazioni su Melia

Mi chiamo Valentina, Melia è il diminuitivo di Melissa, il nome della mia gatta nera. Sono una che scrive, da sempre, e che lotta, da sempre. E che cresce con i propri figli. Da sei anni.
Questa voce è stata pubblicata in Ambiente, Ecologia, Famiglia. Contrassegna il permalink.

4 risposte a >Si può fare (Piccole soluzioni pratiche – e facili- per uno stile di vita eco-sostenibile)

  1. Mia ha detto:

    >Io facci opiù o meno quello che fai tu, a parte i pannolini lavabili che ho comprato ma non uso. Mi sa che ho scelto la marca sbagliata perchè il toponano è perennemente bagnato fino al collo….che amarezza….

  2. Maddalena ha detto:

    >@Mia, ma che marca è? C'è di sicuro una soluzione, hai chiesto aiuto in giro? (ad esempio nel forum di Ecobaby, fantastico). 🙂

  3. Erika ha detto:

    >Mi sei molto piaciuta! ;)Noi abbiamo appena iniziato a servirci di un GAS (gruppo di acquisto solidale): tutto rigorosamente biologico e , come dici tu, ci piace fare un favore al produttore!Per il resto mi sembra tu non abbia tralasciato nulla.Ah, quando fate la lavatrice provate ad usare al posto dell'ammorbidente l'acido citrico. E' ottimo!

  4. Melia ha detto:

    >@Erika, sto facendo ancora di più: mi sono fatta dare le ricette per prepararmi da me i detersivi per lavatrice, casa, lavastoviglie e bucato a mano… Ammorbidente compreso.Appena ho un po' di tempo devo provarci assolutamente!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...