>Festa di una mamma al cioccolato.

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Si, perchè la festa in realtà è stata di Ciock… Opera sua per la mia più totale felicità.
Mollata la piccola alla nonna, per meglio dedicarmi al mio ometto, mi sono goduta, nell’ordine:
1) Una poesia per la mamma, tanto stucchevole, quanto deliziosa; come delizioso è quel modo cantilenante e unico, che hanno i bambini, di recitare le poesie: siano “La vispa Teresa” o “Il 5 Maggio” il tono è lo stesso.
2) Un incontro con tutte le mamme, dalle più adorabili alle più stronze, dell’asilo di Ciock: quelle jeans-maglietta-scarpa da tennis-sorriso inossidabile-buona dose di ironia, insieme a quelle Prada-Burberry-Alvieromartini-sguardo schifato appena ti vedono… Quelle che fanno capannello e si stringono di più appena arrivi tu, con la tua aria svagata da universitaria capitata lì per puro caso, che censurano i tuoi DocMarteens, che si lasciano dietro effluvi di Chanel N°5 e che hanno già iscritto i loro rampolli a tutti i corsi più esclusivi della città.
E quelle che magari-dopo-ci andiamo-a-fare-un-caffè-con-sigaretta e che-figata-quella-collana-dove-l’hai-presa? E se la son fatte da sole col das insieme ai bambini.
Quelle che si mettono in prima fila sgomitando e pestandoti i piedi per riprendere i pargoli che recitano la poesia, e quelle che ho-dimenticato-la-macchina-fotografica-mi-fai-due-scatti-e-me-li-mandi-su-FB.
Quelle che “Rodrigo-stai-dritto-pancia-in-dentro-petto-in-fuori-sorridi-cretino-che-nel-filmino-vieni-male-e-poi-agli-amici-cosa-facciamo-vedere”, insieme a quelle che “Francesca-sei-stata-bravissima-mi-sono-commossa”, anche se Francesca ha dimenticato metà della poesia e l’altra metà se l’è inventata.
Una cosa così insomma.
3) Una specie di torta tiramisù con i pan di stelle, la nutella, il latte e la panna, da preparare con Ciock, che un po’ collaborava, un po’ si sbafava di nascosto i biscotti dopo averli intinti nella nutella (l’edonista, figlio di edonista!).
4) Una bambola bellissima, realizzata con gli strofinacci da cucina, insieme alla maestra più creativa e paziente che abbia mai conosciuto.
5) Giochi scalmanati con i compagnetti.
6) Fuga dall’asilo per dirigerci in libreria a comprare un nuovo albo di Tinga Tinga Tales.
7) Coccole a tutto spiano.
8) Pranzo fuori, mamma e pargoli, un casino, da sola con tutti e due, ma troppo divertente!
9) Un pomeriggio a costruire lo Shuttle con il Lego e a colorare con i nostri nuovi pastelli Stockmar.
10) La sensazione che non esista felicità più intensa di quella che può darmi un Cioccolato ispirato e pieno di fantasia, tenero e allegro, che per un giorno mi fa sentire,davvero, la mamma più fortunata del mondo.

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Informazioni su Melia

Mi chiamo Valentina, Melia è il diminuitivo di Melissa, il nome della mia gatta nera. Sono una che scrive, da sempre, e che lotta, da sempre. E che cresce con i propri figli. Da sei anni.
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4 risposte a >Festa di una mamma al cioccolato.

  1. Mia ha detto:

    >Perchè lo sei!!!!Kiss!

  2. Melia ha detto:

    >Grazie linda!

  3. glores sandri ha detto:

    >Che invidia! a me solo una pedatina in verde fatta fare dalle maestre del'asilo… 🙂

  4. Bottega Bubamara ha detto:

    >se non è festa della mamma questa! tanti auguri, anche se in ritardo… mamma! 🙂

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