Portare i bambini… In vacanza!

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Post dedicato al contest di EquAzioni sul portare i bambini in vacanza, come dappertutto!

Quest’anno abbiamo trascorso oltre 20 giorni in campeggio, tra mare, passeggiate naturalistiche e visite nelle città d’arte.

Ciock, da bravo ex-bambino portato, è un gran camminatore, non si stanca facilmente e non frigna (quasi) mai.

Fascia ad anelli, fascia lunga e mei tai hanno permesso a Fragola di partecipare attivamente e serenamente al girovagare della sua famigliola errante.

Come vi raccontavo un po’ di tempo fa, ogni situazione ha il suo portabebè più indicato.

Abbiamo percorso chilometri con Fragola addormentata in fascia lunga, siamo stati a mare e in piscina usando la ring sling, facile e veloce per i “su e giù” e abbiamo cucinato, giocato e ballato, con il mai tai allacciato sul davanti, cioè con la pargola sulla schiena.

Ogni giorno in spiaggia vedevo mamme cariche come sherpa che spingevano passeggini stracolmi di attrezzatura pediatrica e i legittimi proprietari del mezzo, che ballonzolavano appesi ad un braccio della genitrice o le caracollavano alle spalle.

I passeggini venivano poi parcheggiati ad una (ir)ragionevole distanza dall’ombrellone e abbandonati lì.

Non oso immaginare la fatica di dover fare avanti e indietro con tale ambaradan!

Noi: bimba in fascia, ombrellone a tracolla e borsa del mare in una mano…

Non so perchè, ma qui in Sicilia la fascia è ancora poco usata e così la maggior parte delle persone ci guardava stranita.

Soprattutto quando a portare era il papà!

Oggi Fragola ha tredici mesi, la porto da quando è nata, è uscita dal reparto di ostetricia dentro la Tricot Slen e da quel giorno non ha mai conosciuto un modo diverso per stare con noi, per seguirci ovunque.

La fascia mi ha aiutata tantissimo nei più svariati frangenti, in primo luogo all’epoca delle coliche,ma anche adesso che sta mettendo i denti ed è spesso irrequieta.

Mi ha permesso di andare dovunque senza dovermi separare da mia figlia, mi ha dato la possibilità di allattarla anche fuori senza imbarazzo, mantenendo quel momento, un momento privato.

La cosa che mi intenersice di più è il rapporto che ha lei con la fascia, anche adesso che comincia a muovere i suoi primi passi in autonomia.

Quando vede che la prendo in mano comincia a sculettare e a sorridere e mi protende le braccia: avete presente un cagnolino che vede il guinzaglio e capisce che si sta per uscire?

Ecco, uguale!

E soprattutto mi accorgo che la cerca quando ha voglia di coccole, di un contatto più profondo con me, di sentirsi protetta da un’ambiente troppo caotico.

Io la ring sling ce l’ho sempre in borsa e lei lo sa e la tira fuori, porgendomela, quando vuole essere accolta: il suo messaggio è inequivocabile!

Naturalmente negli ultimi tempi lo fa sempre meno, vedo che è più interessata a ciò che accade intorno a lei, non vuole stare pancia-a-pancia, ma solo sull’anca o sulla schiena.

E’ molto istruttivo seguire la crescita dei propri bimbi attraverso i cambiamenti e le modifiche che subisce il loro rapporto con la fascia.

Che ovviamente è anche uno strumento di gioco ineguagliabile: Fragola e Cioccolato amano avvolgersi dentro la fascia lunga, giocare a cucù, usarla per costruire un rifugio, per fare i fantasmini…

Ed è stata di volta in volta: una coperta da pic-nic, un presidio anti-vento, un caldo riparo contro il fresco della sera, un accappatoio, un telo fasciatoio, un pareo per la mamma e… boh, neanche mi ricordo più per quante cose l’ho usata e in quanti frangenti!

So soltanto che le fasce sono parte integrante del mio essere mamma e che non potrei assolutamente farne a meno!

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Informazioni su Melia

Mi chiamo Valentina, Melia è il diminuitivo di Melissa, il nome della mia gatta nera. Sono una che scrive, da sempre, e che lotta, da sempre. E che cresce con i propri figli. Da sei anni.
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4 risposte a Portare i bambini… In vacanza!

  1. Daria ha detto:

    Come ti capisco! Anche noi uguale! E anche qui pochissimi la conoscono o anche se la conoscono non la usano, quasi si vergognassero di essere visti portare i propri bimbi in fascia! Riguardo il marito a noi di solito capita il contrario, guardano con “tenerezza” al papà portatore, mentre a me chiedono le cose più inverosimili e soprattutto escono con la famosa frase “Ma vedrai quando sarà più grande e la tua schiena poi per quanto reggerà?!”

  2. Plotina ha detto:

    che bello Melia! è difficile che un bimbo adottivo arrivi ai suoi genitori così piccolo da poter usare la fascia ma io sono stata “intuitivmente” e sempre una strenua promotrice delle fascie!
    non le ho mai usate e dubito che mi arriverà un bimbo così piccolo da poterle usare ma quelle (ancora poche) mamme che ho visto con la fascia mi sono sembrate sempre un po’ più “avanti” rispetto alle altre…
    come te!

    • Melia ha detto:

      Cara la mia Plotina, i bimbi si possono portare a qualunque età, almeno finchè la schiena di mamma e papà regge!!!!
      Io spero che il tuo bambino (che è già tuo, perchè nel tuo cuore e nella tua mente) arrivi prestissimo e che tu possa tenerlo stretto stretto, con la fascia o senza…
      Bacio.

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