Spegniamo la tv!

È successo durante il nubifragio di due settimane fa: la pioggia,il vento e non so che altro, hanno distrutto la parabola.
Niente parabola significa niente SKY e niente SKY significa niente digitale.
Insomma,niente di niente.
Complice l’efficienza del servizio clienti di SKY, agile come un bradipo ubriaco, la tv è rimasta spenta per alcuni giorni, in attesa che la parabola venisse riparata.
Nel frattempo un Nero sempre più insofferente cercava di contattare l’assistenza,con risultati nulli.
Irritazione, fastidio, improperi di vario genere a tutta la gestione di SKY….
Finché non ci siamo fermati un attimo.
E abbiamo guardato i nostri figli.
Sereni, allegri, bordellisti come sempre,ma molto meno eccitati.
L’iperattività di Ciock ridotta ai minimi storici.
In un solo giorno mio figlio si è dato una calmata e ha cominciato a fare cose che prima non aveva mai fatto.
O che comunque aveva fatto per poco tempo e sempre in maniera distratta, preso da altri interessi e da altre attività (attività/passività come le chiamo io) che non prescindevano dal sottofondo televisivo.
Abbiamo cucinato insieme.
Ritirato i panni e steso un nuovo bucato.
Disegnato e colorato per nostro piacere e non perché lo prevedesse un compito scolastico.
Quindi lo abbiamo fatto di buon grado.
Abbiamo innalzato torri e castelli altissimi con le costruzioni.
Abbiamo ballato,suonato e cantato.
Ma soprattutto: siamo stati insieme con tranquillità, condividendo momenti, giochi, risate.
Senza quell’odioso inquinamento acustico che da un lato attirava e dall’altro innervosiva i miei figli.
Il cambiamento di Ciock,nelle due settimane successive, è stato così evidente da lasciarci sbalorditi.
Niente più salti sui divani, niente più irrefrenabile bisogno di agitarsi e urlare.
Niente più richieste assurde di entrare dentro la tv.
Niente più citazioni sconclusionate dal mondo dei cartoni.
Immediato ritorno di fiamma per i libri sui dinosauri!
E soprattutto: tanta, tanta calma…
Senza parole.
Ci siamo messi a tavolino, il Nero ed io, e abbiamo discusso.
E la decisione è stata presa: la parabola non verrà riparata.
Niente più tv.
Se nostro figlio deve annoiarsi, che si annoi pure, nel silenzio nuovo di zecca di una casa più a sua misura.
Dalla noia troverà l’ispirazione per nuovi giochi.
Come mettermi a soqquadro l’armadio per travestirsi da mostro e far ridere sua sorella.
O ricominciare a far concerti insieme a suo padre.
O creare bellissime torte di Playdoh.
La tv resterà spenta.
Non la butto via, no, ogni tanto qualche selezionatissimo DVD ci sta pure.
E io, non so perché, mi sento felice di questa scelta come non mi capitava da anni.
Una sorta di euforia.
In questi giorni ho rispolverato tutti i miei materiali montessoriani e steineriani e ho rimesso in ordine la piccola libreria che tengo in soggiorno per i bambini, e che ospita i loro giochi preferiti, quelli che usano più spesso.
I miei figli ci si sono buttati.
Barattolini sensoriali, travasi e perle da infilare per la piccola.
Marionette e animali di legno, costruzioni e puzzle per il grande.
E ovviamente tanti fogli bianchi e colorati, pastelli e matite, forbici e colla e tutto l’occorrente per disegnare,dipingere e creare in libertà.
E la cosa più incredibile è che i bambini sono diventati molto più autonomi, si organizzano per giocare, chiedono poco o niente l’intervento degli adulti.
Anche Fragolina.
E tutto questo in sole due settimane.
A questo punto vi starete chiedendo com’era prima che si rompesse la parabola.
Probabilmente starete pensando che i miei bambini stessero tutto il giorno davanti alla tv, che la differenza dovesse essere abissale per notare le conseguenza del cambiamento in così poco tempo e in maniera così macroscopica.
E invece no.
I miei piccoli non guardavano poi tanta tv.
C’erano regole e orari stabiliti e ovviamente programmi scelti per loro.
Eppure la differenza si nota eccome!
Perché basta poco alla tv, per disturbare i bambini.
E allora, meglio niente.
Le notizie si seguono da internet, se vogliamo un film o in cartone in particolare (al massimo uno un paio di volte a settimana) ci sono i DVD.
Personalmente non sento minimamente la mancanza di quell’orribile aggeggio.
Soprattutto dopo aver preso coscienza di come influisse negativamente sull’equilibrio del mio pargolo.
Non dico che sia così per tutti i bambini, ma per uno estremamente ricettivo e vulnerabile agli stimoli come Ciock, si, è stato così.
E mi sento liberata da un peso, sento di aver fatto qualcosa di buono per lui.
Soprattutto perché vedo giornalmente i risultati.
Ed è bello.
Troppo bello.

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Informazioni su Melia

Mi chiamo Valentina, Melia è il diminuitivo di Melissa, il nome della mia gatta nera. Sono una che scrive, da sempre, e che lotta, da sempre. E che cresce con i propri figli. Da sei anni.
Questa voce è stata pubblicata in Autismo, Bambini, Casa, Iperattività, Puericultura, Televisione. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Spegniamo la tv!

  1. Daria ha detto:

    Noi senza tv ci stiamo da prima che nascesse Alice, in questa casa non ci è mai entrata e ormai non ci fanno più caso neanche i nostri amici e parenti che invece all’inizio ci chiedevano il motivo di questa decisione (per loro assurda) di non avere la tv… Con la nascita di Alice hanno ricominciato: ma come? Una bambina che non guarderà i cartoni? Ebbene si… o meglio guarderà (e guarda) solo poche cose su you-tube in dvd, cose scelte, senza pubblicità soprattutto! E casa nostra è proprio come descrivi tu la vostra nuova situazione: in salotto anzichè fare bella mostra di sé un gigante schermo, c’è un mobile libreria con ai piani bassi i libri delle bimbe, poi giochi in legno e costruzione e strumenti musicali, qualche pupazzo e puzzle… è il luogo che amano di più le bimbe e dove inventano mille giochi con i loro adorati scatoloni… No, proprio non ne sentiamo la mancanza e si vive veramente con molta più leggerezza!

  2. Arianna ha detto:

    Grazie a Daria ho scoperto il tuo blog…! e subito ho trovato qualcosa da condividere…la filosofia del “no tv” ! da ormai 8 anni la tv non esiste più in casa mia. E quando conobbi mio marito, anche lui aveva fatto la stessa scelta :no tv. Che dire? dio li fa poi li accoppia! Per me iniziò quasi per caso…mi trasferii dalla sardegna a milano e, nel marasma dei traslochi e del far quadrare i conti l’acquisto di una tv finì all’ultimo posto! Andai in affitto per 2 anni in un appartamento dove la tv si guastò una settimana dopo il mio arrivo.Chiesi che non fosse riparata, almeno non per me! Ora vivo di nuovo in Sardegna da 4 anni, con mio marito. La sera, se ci va, inseriamo un dvd e ci vediamo uno dei nostri film preferiti. Il tempo a casa passa in serenità, nel lavoro in giardino e nell’orto, nel cucinare, nello stare insieme, parlare e progettare, nella lettura…è una vita che si avvicina alla nostra vera natura: l’essere felici! La porta sul mondo è data dal lavoro e da internet. Ma tutto è basato sulla scelta! troppo spesso si è succubi delle scelte degli altri, penso! Seguirò con tanto interesse il tuo blog!! a presto!

    • Melia ha detto:

      Arianna sappi che ti invidio tantissimo!!!! Che bella descrizione che fai della tua casa e della vostra coppia! È un piacere averti qui! Torna a trovarmi!

  3. equAzioni ha detto:

    evvai anche voi avete fatto il grande passo….!!!
    da quando ‘stacchi la spina’ passa davvero poco tempo per rendersi conto di quello che ci si stava perdendo. prima. quando la tv era accesa.
    perchè bisogna ammetterlo, in tv, soprattutto col digitale, qualcosa di ‘interessante’ lo si trova sempre, foss’anche solo un pò di zapping e il tempo se ne vola via
    eliminare (o lasciare spenta) la tv vuol dire riappropriarsi del proprio tempo, riscoprire due chiacchere col proprio compagno (quando i bambini dormono), il piacere di un bel libro in cui perdersi per ore, come moltissime altre passioni, ad ognuno le sue – per me il cucito per esempio-
    e poi la vita di famiglia. i bambini. permettere loro di imparare a giocare, di fare e disfare, lasciare che ci osservino durante le nostre faccende quotidiane e che ci diano una mano, con piacere.
    la gioia di stare insieme. senza che la voce di uno sconosciuto si infiltri a casa nostra….
    e allora….buon proseguimento!

  4. xcesca ha detto:

    scopro questo blog da Daria e.. ma guarda qua che bel post!!
    mi aggiungo alla lista dei senza-TV
    Bellissima la tua esperienza, grazie di averla condivisa!

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